
Non del tutto, ma ho avuto modo di distrarre a sufficienza la mente (grazie ad una vacanza con famiglia e amici che mi ha scaraventato su un traghetto diretto a Spalato appena poche ore dopo l'ultima serata danzante alla Rotonda a Mare) e di lasciar decantare tutte le emozioni vissute dal 14 al 23 agosto 2009... che sono state tante!
Quest'anno ho vissuto in prima persona il festival come mai in passato, praticamente (mio malgrado) da protagonista; mi è capitato di esporre alcune foto alla mostra fotografica ufficiale della manifestazione (cosa che mi ha particolamente gratificato anche perché fino a qualche anno fa una mostra al Palazzo del Duca, su quelle pareti dove sono state esposte le opere di Mario Giacomelli e tanti altri famosi fotografi, mi sembrava un sogno irrealizzabile) e spesso mi è anche capitata l'imbarazzante situazione che delle persone mi fermassero per strada chiedendomi "Tu sei Libero Api, vero? Ho visto le tue foto, complimenti!"
(se ci penso mi viene da ridere, sarò mica diventato "famoso"??)

Ma quale potrebbe essere il rimedio? Allargare la città o far arrivare meno gente??
Chi ha qualche idea proponga pure...
La cosa che più mi è rimasta dentro e alla quale mi sono dedicato maggiormente quest'anno, quasi più che a far foto, riguarda il lato "umano" del festival: la socializzazione, il rafforzamento di vecchie amicizie e l'instaurazione di nuove conoscenze.
E poi mi è anche capitato che in tanti mi abbiano chiesto, anche durante il corso del festival, quando avrei pubblicato le foto su internet; se la cosa da un lato mi fa piacere perché vuol dire che due o tre cani (e forse anche quattro gatti) seguono queste pagine e buttano un occhio alle mie gallerie fotografiche, dall'altro mi mette un po' di ansia e mi fa pensare "ma possibile che con tutti i fotografi che scattano al SJ, vengono tutti a chiedere a me?"
Tra l'altro io non sono neanche fotografo, ma faccio quello che faccio per puro piacere e passione, per condividere e sperare di far capire a chi non ha mai vissuto il Summer Jamboree "cos'è il Summer Jamboree", quali siano le atmosfere, i profumi, la musica, l'ambiente che si vive in quei giorni ruggenti.
Se ci riesco non lo so, ma io mi diverto lo stesso! :-)
Ed a proposito di far vivere e rivivere agli altri l'atmosfera del SJ#10, invito gli amici e chiunque abbia voglia di pubblicare su questo spazio un pensiero, un racconto, un ricordo, un'emozione, insomma tutto quello che vi passa sulla testa riguardo la "Hottest Rockin' Holiday on Earth!", a scrivermi all'indirizzo liberoapi@gmail.com: il blog si chiama "(my) Summer Jamboree", è mio e non è ufficiale, ma è anche "vostro", "tuo", "nostro!" e di chiunque voglia condividere qualcosa con gli altri lettori.
Ed ora, con calma, inizierò anche a pubblicare qualche foto, cercando di mantenere una linea più o meno cronologica, iniziando dalla prima giornata e via a seguire.
Abbiate pazienza...