Lo speciale già mandato in onda il 10 dicembre scorso, sarà riproposto mercoledì 31 dicembre con diverse repliche durante la giornata: alle 14, alle 20, a mezzanotte e infine alle 4 del mattino. Una chiusura e un inizio di anno strepitose per gli appassionati di rock and roll di tutto il mondo, che potranno idealmente festeggiare il significativo passaggio tra anno vecchio e anno nuovo sempre nel segno perpetuo del rock and roll!
Nasce da un’idea di Pino Leoni e Alessandro Piccinini ed è stato proposto all’interno di Magazzini Einstein per la serie sui festival. Affascinato dalla manifestazione che da 9 anni mobilita la città di Senigallia e ne caratterizza l’identità come “città del rock and roll” ormai riconosciuta a livello internazionale, Pino Leoni ha curiosato tra le tante iniziative in corso durante l’ultima edizione del Festival, raccontando come nasce e cosa succede in quella settimana, qual è il valore culturale e sociale del “Summer Jamboree” oltre la “baldoria”.
È “un modo di vedere il paese, in maniera tutt’altro che superficiale – ha spiegato il regista – Con i Magazzini Einstein abbiamo parlato di manifestazioni come la Biennale danza e la Biennale teatro di Venezia o anche del Festival Letteratura di Mantova. Parlare ora del “Summer Jamboree” significa proporlo come un momento culturale forte, per lo meno da osservare e a cui prestare attenzione”.
Il contenitore Magazzini Einstein è dedicato ai fatti, alle persone, ai temi che l’attualità culturale propone. Eventi culturali come mostre o festival con un’attenzione particolare al loro rapporto con la città e il contesto urbano nel quale si svolgono; protagonisti della cultura italiana come Fernanda Pivano o Lele Luzzati raccontano vita e opere; le nuove professioni dell’arte e il futuro dei musei, la fast cultura dell’estate, i bloggers, la psichedelia, la slam poetry, l’intramontabile grand tour sono solo alcuni dei temi delle puntate di Magazzini.
Ora anche il “Summer Jamboree” che l’anno prossimo festeggia i suoi 10 anni.
Il programma è di Maria Paola Orlandini e Pino Leoni, produttore esecutivo Daniele Domenicucci, a cura di Silvia De Felice.