Happy BDay Summer Jamboree!!
Lasciateci sognare... sempre!
E' meraviglioso come, da 10 anni a questa parte, si avvicina il momento Summer Jamboree!
Con affetto mi ricordo i primi anni di questo festival così speciale.
Si era in pochi e nella piazza della Rocca dove si ballava con il maestro c'era poca fila di curiosi intenti ad iniziare nuovi passi di boogie, swing, charlestone...
Anche gli stands erano contati e girando per il centro, ovunque si respirava aria anni '40 &'50 ...
Era tutto una scommessa, elettrizzante.
Negli anni, noi operatori del settore e appassionati, abbiamo visto crescere il SJ come una giovane e sensuale pin up di tutto rispetto. Probabilmente se il grande Gil Evergreen fosse ancora vivo, non si sarebbe perso nemmeno un'edizione e ne avrebbe fatto un libro!
Ed eccoci qui, al decimo anniversario, come per magia.
Dieci anni sono tanti, ed il lavoro di Angelo e di tutta la crew è sorprendente. Così, ancora tutti insieme, appassionatamente in quella settimana bollente c'immergiamo coinvolti al 100%.
Pronti con le ns macchine fotografiche e i ns taccuini a fermare il tempo!
Dal primo anno, quasi nulla è cambiato. La gente del posto rimane disponibile e gentile come sempre, nonostante la grande massa di curiosi che i media internazionali hanno portato.
D'altronde non poteva che essere così!
...Che altro dire, la nostalgia di quando si va via è tanta. Il detto “partire è un po' morire” trova il giusto luogo qui, quando la domenica sera si torna in hotel con il pensiero del rientro nelle grandi metropoli è assai dura dire: “ci rivediamo il prox anno”!
Il Summer Jamboree fa parte di noi e viceversa.
Così, lungo la strada del ritorno sulla mia moto mi hanno fatto compagnia i migliaia di sorrisi di persone che sono cresciute negli anni con questa cultura, la piccina e perfetta Senigallia, le ragazze pin up della gelateria in piazza Simoncelli, i miei amici tedeschi che ogni anno non mancano mai e poi le note di ring of fire di Johnny Cash nei vicoli antichi del centro.... una magia!
Tornare a Roma è stato quasi un battito di ciglia ripercorrendo questi momenti, l'unico disturbo era la pioggia che a fine viaggio ha pulito ben bene me e la mia Harley-Davidson!
E poi.... fermandomi all'ultimo autogrill prima della città, completamente zuppa, con nessun proposito a ricominciare il tran tran di tutti i giorni, scorgo una Cadillac pre '45 e ridendo da sola, mi sono chiesta: cavolo, dobbiamo renderci liberi e felici più spesso e avere centimetri di cielo sotto i piedi!!
Grazie Summer Jamboree... happy birthday!
Aloha
Ela Dutch Conti
Reportages, news, programmi, personaggi, racconti, appuntamenti e pensieri sparsi con un unico comune denominatore:
il (mio) Summer Jamboree!
martedì 1 settembre 2009
il vostro SJ#10: Ela Dutch
lunedì 31 agosto 2009
Summer Jamboree #10: un pensiero a freddo
Il Summer Jamboree edizione #10 è ormai (purtroppo) alle spalle ed è forse ora di lasciare su questo spazio qualche pensiero personale "a freddo" sui quei fantastici 10 giorni, ma... otto giorni sono sufficienti a raffreddare l'entusiasmo?Non del tutto, ma ho avuto modo di distrarre a sufficienza la mente (grazie ad una vacanza con famiglia e amici che mi ha scaraventato su un traghetto diretto a Spalato appena poche ore dopo l'ultima serata danzante alla Rotonda a Mare) e di lasciar decantare tutte le emozioni vissute dal 14 al 23 agosto 2009... che sono state tante!
Quest'anno ho vissuto in prima persona il festival come mai in passato, praticamente (mio malgrado) da protagonista; mi è capitato di esporre alcune foto alla mostra fotografica ufficiale della manifestazione (cosa che mi ha particolamente gratificato anche perché fino a qualche anno fa una mostra al Palazzo del Duca, su quelle pareti dove sono state esposte le opere di Mario Giacomelli e tanti altri famosi fotografi, mi sembrava un sogno irrealizzabile) e spesso mi è anche capitata l'imbarazzante situazione che delle persone mi fermassero per strada chiedendomi "Tu sei Libero Api, vero? Ho visto le tue foto, complimenti!"
(se ci penso mi viene da ridere, sarò mica diventato "famoso"??)
Lo spirito del festival è cambiato rispetto agli scorsi anni? Me lo hanno chiesto in tanti, e a tutti ho risposto più o meno la stessa cosa: lo spirito c'è sempre, è immutato ed è quello che anima gli organizzatori, ma il festival si è inevitabilmente trasformato a seguito dell'interesse mediatico e di pubblico che negli ultimi 4 o 5 anni è cresciuto in maniera esponenziale; i "puristi" sono un po' calati (e con loro anche le auto d'epoca), tenuti alla larga dalla gran massa di pubblico "curioso" che si riversa a Senigallia e che rischia di soffocarla; anche per questo motivo gli appassionati che vengono apposta per ballare fanno fatica a trovare spazio in pista.Ma quale potrebbe essere il rimedio? Allargare la città o far arrivare meno gente??
Chi ha qualche idea proponga pure...
La cosa che più mi è rimasta dentro e alla quale mi sono dedicato maggiormente quest'anno, quasi più che a far foto, riguarda il lato "umano" del festival: la socializzazione, il rafforzamento di vecchie amicizie e l'instaurazione di nuove conoscenze.
E poi mi è anche capitato che in tanti mi abbiano chiesto, anche durante il corso del festival, quando avrei pubblicato le foto su internet; se la cosa da un lato mi fa piacere perché vuol dire che due o tre cani (e forse anche quattro gatti) seguono queste pagine e buttano un occhio alle mie gallerie fotografiche, dall'altro mi mette un po' di ansia e mi fa pensare "ma possibile che con tutti i fotografi che scattano al SJ, vengono tutti a chiedere a me?"
Tra l'altro io non sono neanche fotografo, ma faccio quello che faccio per puro piacere e passione, per condividere e sperare di far capire a chi non ha mai vissuto il Summer Jamboree "cos'è il Summer Jamboree", quali siano le atmosfere, i profumi, la musica, l'ambiente che si vive in quei giorni ruggenti.
Se ci riesco non lo so, ma io mi diverto lo stesso! :-)
Ed a proposito di far vivere e rivivere agli altri l'atmosfera del SJ#10, invito gli amici e chiunque abbia voglia di pubblicare su questo spazio un pensiero, un racconto, un ricordo, un'emozione, insomma tutto quello che vi passa sulla testa riguardo la "Hottest Rockin' Holiday on Earth!", a scrivermi all'indirizzo liberoapi@gmail.com: il blog si chiama "(my) Summer Jamboree", è mio e non è ufficiale, ma è anche "vostro", "tuo", "nostro!" e di chiunque voglia condividere qualcosa con gli altri lettori.
Ed ora, con calma, inizierò anche a pubblicare qualche foto, cercando di mantenere una linea più o meno cronologica, iniziando dalla prima giornata e via a seguire.
Abbiate pazienza...
giovedì 20 agosto 2009
stiamo lavorando per voi...

Quest'anno la marea di appassionati e curiosi è davvero enorme, e il bello deve ancora venire!
Se siete passati su queste pagine in cerca di foto fresche del festival, sappiate che sto lavorando per voi ma... lasciatemi anche un po' di tempo per dormire e, soprattutto, per divertirmi! ;-)
A presto!
venerdì 14 agosto 2009
il vostro SJ#10: Marcello Ghirri
Esperienza di vita
Carissimo Libero,
mi chiamo Marcello Ghirri, sono di Reggio Emilia, alla tenera età di 36 anni mi preparo per il mio primo Summer Jamboree.
Onestamente fino allo scorso anno devo ammettere che non conoscevo neanche l’esistenza del festival, ebbene sì, chiedo venia a tutti gli appassionati di questo mondo.Ti chiederai perché ti scrivo, ti scrivo per renderti partecipe della mia felicità e paura nel partecipare a tale festival, parteciperò come turista ma soprattutto parteciperò come musicista.
Sono veramente onorato di portare il mio strumento poco conosciuto in Italia in un palcoscenico così importante, lo strumento in questione è il BANJO a 5 corde, strumento eccezionale che ha contribuito alla creazione assieme al mandolino della Bluegrass music, creata dal grandissimo BILL MONROE.
Il leggendario Bill Monroe scrisse canzoni stupende, cantate anche da Elvis, ma soprattutto fu il primo che con il suo ritmo creò il bluegrass, ritmo che con il passare degli anni si trasformò in Rock’and roll.
Spero assieme al mio gruppo di portare emozioni e divertimento alla gente che verrà ad ascoltarci, spero di poter dimostrare quanto il banjo sia uno strumento magnifico ma soprattutto mi auguro di passare dei bei momenti al SUMMER. Ciao!
Marcello
(Wheels Fargo & The Nightingale)
Doppia sigla per il Summer Jamboree
Mi credevo di essere nel cuore delle Hawaii, disteso “on the beach of Waikiki”... Yuppi yaya yuppi yuppi a! Sole, mare e rock’n’roll a volontà... Doppia sigla per il “Summer Jamboree - #10” a Senigallia dal 14 al 23 agosto!Nell’anno in cui il Festival di musica e cultura dell’America anni ’40 e ’50 festeggia il decennale, sono ben due le canzoni scritte per aprire e chiudere le dieci giornate di baldoria rock and roll. Una è “Senigallia Cowboy Song” scritta e interpretata da Luky Linetti and Western Spaghetti, l’altra è “Oh, baby come with me to Summer Jamboree” degli Honolulu Hula Boys.
Per ascoltarle subito interamente, basta cliccare su www.summerjamboree.com, accendere le casse del computer e selezionare la traccia dal lettore multimediale che raccoglie tutte le sigle e i jingle dedicati al Festival.
Quest’anno dunque la sigla è stata scritta da Il pirotecnico, camaleontico Luky Linetti è immancabile a Senigallia durante il “Summer Jamboree” e per questo X Festival si presenta con The Western Spaghetti, ovvero Andy alla chitarra, Leo al contrabbasso e Garcia alla batteria. Saranno loro, scatenata band di rockabilly e swing, a tenere sveglio il popolo del jamboree nella lunga All Nite Long dalle 4 del mattino di domenica 23 agosto fino alle prime luci dell’alba. Altra creatura di Luky Linetti sono Los terrible de Tijuana, la mariachi rock n'roll band del Summer Jamboree che quest’anno sarà all’Unicredit Stage dei Giardini della Rocca giovedì 20, venerdì 21 e domenica 23 agosto dalle 20 alle 22.30.La cowboy song dedicata a Senigallia è quanto mai autentica dunque per Luky Linetti e i suoi compagni che cantano: “La mia mamma mi diceva non partir/ ho lasciato l’Alabama cavalcando notte e dì/ per andare al Summer Jamboree/ Senigallia mai più ti scorderò/ La tua spiaggia di velluto ho chiuso in fondo al cuor/ e un giorno da te ritornerò/ Yuppi yaya yuppi yuppi a! Sole, mare e rock’n’roll a volontà”.
Gli Honolulu Hula Boys, band di swing hawaiano già ospite dell'edizione 2008, torna quest'anno per il Big Hawaiian Party del 18 agosto all’Acquapazza oasi di mare, con una line-up rinnovata e con brani originali, con testi anche in lingua italiana, tra cui spicca “Oh, baby come with me to Summer Jamboree” composta in occasione del decimo anniversario della manifestazione.La canzone racconta in sintesi alcuni dei momenti musicali importanti di questi dieci anni di rock and roll, ricordando ospiti tra cui The Killer Jerry Lee Lewis ma anche Billy Haley con i suo The Comets: “Tu puoi vedere la band di Billy Haley/ E puoi incontrare la Dita Von Teese/ E al Foro Annonario tu non ci crederai/ Ho visto addirittura i Collin Kids - Stray Cats, Jerry Lee Lewis e Ray Campi/ Teenagers, Tommy Sands e Billy King/ Un turbinio di star non so dove guardar...”. La formazione 2009 è la seguente: Riccardo D'Angelo (Riki Tiki) ukulele, voce, Savino Lattanzio (Kumu Kika) lap steel, voce, Simone Giorgini (Pako Kalua) contrabbasso, voce e Piero De Salsi (Wiki Palaki) batteria.
Gli Honolulu Hula Boys ripropongono un percorso musicale che va dagli anni '20 agli anni '50, periodo in cui la passione per l'esotico invase gli USA. Il repertorio è composto da brani swing con testi in parte inglesi e in parte hawaiani (hapa haole songs) e da classici del periodo riarrangiati con gli strumenti tipici delle isole.
Summer Jamboree: il fenomeno mediatico che impazza nel mondo
di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.itTutti ne parlano. È il fenomeno mediatico che ogni anno rimbalza da internet, ai giornali, alle riviste patinate, alle telecamere di tv e telegiornali.
Il Summer Jamboree continua a far parlare di sé. In ogni parte del mondo, dalle Hawai alla Russia, dal Giappone agli Usa passando ovviamente per l'Europa, qualcuno racconta del festival di Senigallia, il festival della musica e della cultura dell'America degli anni '40 e '50.
A conferma di ciò, le prenotazioni dei migliaia di fans che anche quest’anno si apprestano a prendere d'assalto la spiaggia di velluto dal 14 al 23 agosto. Sarà la passione per il rock'n'roll, il mito del ciuffo alla Elvis e delle gonne a pois. Sarà la suggestione del mare e della spiaggia che esaltano il fascino degli anni che furono, sarà il tuffo a ritroso nel tempo di oltre cinquant'anni. Fatto sta che il Summer Jamboree da Senigallia è diventato un festival “mondiale”.
“Ormai non si sente parlare del Summer Jamboree solo tra i fan e gli appassionati del vintage -afferma Alessandro Piccinini, inventore del festival insieme ad Angelo Di Liberto e Andrea Celidoni, e responsabile della comunicazione- tutte le più importanti testate nazionali, dai quotidiani alle riviste, dalla cronaca al costume, parlano del festival. Senza contare il movimento virtuale che impazza su siti e blog, forum, fanzine telematiche e newsletter. Un filone mediatico quasi incontrollabile che da mesi corre parallelo alla carta stampata e alle radio”. Un tam tam da urlo per un festival nato come una “sfida” dalla passione dei tre amici senigalliesi che nel 2000 lanciarono la prima edizione.
“Per noi è stata una sfida -racconta Alessandro Piccinini- abbiamo lavorato sodo e il festival è cresciuto. Per noi ovviamente la sfida continua e non ci fermeremo certo qui”. Tantissimi i media che in questi mesi veicolano l'immagine di Senigallia e parlano del Summer Jamboree. Tra le riviste specializzate il fenomeno rock'n'roll non è sfuggito alla rivista Max che lo ha definito “fuori dai soliti giri” o al Rolling Stone che ne lo ritiene “imperdibile per tutti gli appassionati del rock primigenio, dello stile American Graffiti”. Ma le citazioni sarebbero infinite. Per l'edizione 2009 sono oltre 120 gli accrediti richiesti dalla stampa per seguire minuto per minuto il festival.
“Sono circa duecento i mezzi di comunicazione che in questi dieci anni hanno seguito e seguono il Summer Jamboree -aggiunge Piccinini- Alcuni di questi sono presenti praticamente a tutte le edizioni altri ad anni alterni, ogni volta con storie nuove da raccontare, ma tutti quanto hanno inserito nella loro agenda il Summer Jamboree quale evento estivo di grande interesse e rilievo mediatico. Un appuntamento insomma di riferimento dell’estate Italiana”. Dopo l'arrivo di Jerry Lee Lewis e di Dita Von Teese nel 2007, il festival ha fatto breccia anche sulla stampa internazionale. “Da un paio d’anni stiamo calamitando l'attenzione dei media esteri -dice Piccinini- quest’anno siamo usciti su una rivista turistica distribuita in 80.000 copie in Germania, e abbiamo accreditato una giornalista di una importante piattaforma multimediale svizzera, così come siamo usciti più volte anche su un alcune riviste di settore americane”.
giovedì 13 agosto 2009
“10 Years, 10 Points of View”: in allestimento!
I lavori di allestimento procedono spediti, anche quelli relativi alla mostra fotografica “10 Years, 10 Points of View” che si terrà al Palazzo del Duca e al Foro Annonario.

Dieci fotografi e una pittrice, tante belle immagini da ammirare per rivivere le atmosfere del festival; mi raccomando, veniteci a trovare!!
Inaugurazione: 14 agosto alle ore 19.00
orari di apertura 19:00-24:00
mercoledì 12 agosto 2009
il Summer Jamboree è anche su "Topolino"!
A pochi (pochissimi) giorni dall'inizio della decima edizione della "hottest rockin' holiday on earth" arriva una segnalazione che è una vera chicca: il Summer Jamboree è anche su Topolino!Sul numero 2803 da oggi in edicola c'è infatti una simpaticissima storia di Paperino ambientata negli anni '50 dal titolo "Donald juke box hero" e due pagine dove si parla del Festival di musica e cultura degli anni '40 e '50, accompagnato da diverse immagini tra le quali spiccano quelle della "Di Liberto's Family" e il mio ritratto a Bettieblack/Caterina.


Beh... in questi giorni del Summer Jamboree se ne parla un po' dappertutto (giornali, riviste, web, tv) ma questa è sicuramente la pubblicazione più simpatica, non trovate? :-)
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Aggiornamento delle ore 14.00
Ecco il comunicato stampa dell'Associazione Culturale Summer Jamboree:
TOPOLINO testimonial d’eccezione del Summer Jamboree X
Il testimonial è d'eccezione, perché non capita a tutti di avere Paperino tra i fans più sfegatati. Al "Summer Jamboree", il festival dedicato alla cultura non solo musicale degli anni '40 e '50, è successo anche questo. Basta sfogliare l'ultimo numero di Topolino per rendersene conto. C'è una striscia tutta da leggere e da vedere. Il protagonista, neanche a dirlo, è un Paperino anni '50 e il titolo del fumetto è "Donald, juke box del tempo". Ci sono tutti gli ingredienti quindi per fare un salto indietro, nei mitici anni Cinquanta, anche a Paperoli. E per immergersi, solo con qualche giorno d'anticipo, nelle atmosfere del "Summer Jamboree" che si aprirà ufficialmente venerdì 14 agosto. Perché Paperino, oltre a fare il cameriere ed essere sbeffeggiato dal solito cugino Gastone, più fortunato e più ricco di lui, ha anche un'innata passione per la musica.
Abbandonato il pianoforte a cilindro e alla ricerca spasmodica di un juke box in cui la moneta giusta, appena entrata nell'apposita fessura, faccia ballare i protagonisti del fumetto per tutta la notte, c'è Donald Duck con la sua garage band. Che diventa in fretta un ex garage band, perché tra brillantina e ciuffi, e rimandi generazionali a quell'epoca, Paperino vuole inventarsi un suo genere. E sarà un caso che nella parte finale del fumetto canti a squarciagola "Rock, rock, rock around the duck tonight"? No, non è un caso, perché il "nostro" Donald non fa altro che parafrasare la celebre canzone di Bill Haley e i Comets che sono stati ospiti proprio al Summer Jamboree qualche anno fa. E così dopo un'immersione fumettistica negli anni '50 di Paperoli, il consiglio di "Topolino" per l'estate: "Leggere Donald, juke box hero vi ha fatto sognare gli anni '50? Ecco il Summer Jamboree". Con due intere pagine di "Topolino", con tanto di foto, dedicate al festival senigalliese.
[...]
ndr: Angelo Di Liberto ha così commentato la storia 50's e l'articolo sul S.J. apparsi su Topolino: "Quanti ne ho letti... non me lo sarei mai aspettato che un giorno ci sarei stato anch'io. Sono veramente commosso!"








