Questo blog (non ufficiale!) è dedicato al festival di cultura e musica dell'America degli anni '40 e '50 che si svolge tutti gli anni in agosto a Senigallia - Riviera Adriatica.
Reportages, news, programmi, personaggi, racconti, appuntamenti e pensieri sparsi con un unico comune denominatore:
il (mio) Summer Jamboree!
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giovedì 30 aprile 2009

"Waiting for Summer Jamboree!" 25/04/2009: "The Starliters"

The Starliters @ Waiting for Summer Jamboree!
Sabato 25 aprile 2009 - Rotonda a Mare di Senigallia

Canon EOS450D - Sigma 70-200 F2.8 APO EX DC HSM
1/160 - F2.8 - ISO400 @ 103 mm.

Canon EOS450D - Sigma 70-200 F2.8 APO EX DC HSM
1/160 - F2.8 - ISO400 @ 70 mm.









"Waiting for Summer Jamboree!" 25/04/2009: "The Climbers"

The Climbers @ Waiting for Summer Jamboree!
Sabato 25 aprile 2009 - Rotonda a Mare di Senigallia

Canon EOS450D - Sigma 70-200 F2.8 APO EX DC HSM
1/160 - F2.8 - ISO400 @ 135 mm.




"Waiting for Summer Jamboree!" 25/04/2009: le vostre foto

Waiting for Summer Jamboree!
Sabato 25 aprile 2009 - Rotonda a Mare di Senigallia

Canon EOS450D - Tamron 17-50 F/2.8 XR Di II
1/200 - F2.8 - ISO400 @ 50 mm.

Canon EOS450D - Sigma 70-200 F2.8 APO EX DC HSM
1/160 - F2.8 - ISO400 @ 83 mm.













sabato 18 aprile 2009

conto alla rovescia per il "Waiting for Summer Jamboree!"

Summer Jamboree Newsletter

Waiting for Summer Jamboree!
Sabato 25 e domenica 26 aprile a Senigallia inizia il conto alla rovescia per il Festival internazionale di musica e cultura dell'America anni 40 e 50.
Appuntamento alla Rotonda a Mare,
il 25 aprile dalle 21 alle 03 con due djs e due band live!
In consolle The Two Moes djs e live The Starliters e The Climbers!
Domenica 26, alle 21.15 alla Piccola Fenice: "Lontano dal Paradiso".


Conto alla rovescia "Waiting for Summer Jamboree"!
Sabato 25 e domenica 26 aprile inizia il conto alla rovescia per la X edizione del Summer Jamboree, grandioso Festival internazionale di musica e cultura dell'America anni '40 e '50 a Senigallia che quest'anno si svolgerà dal 14 al 23 agosto.
Per prepararsi alla decima baldoria più hot dell'estate, proseguono gli appuntamenti del percorso pensato dall'associazione Summer Jamboree (Angelo Di Liberto, Andrea Celidoni e Alessandro Piccinini).
Musica live e dj set, ballo, cultura, cinema col marchio dell'autentico rock and roll hanno animato l'inverno della spiaggia di velluto marchigiana con il "Winter Jamboree" e ora continuano puntuali ogni ultimo fine settimana del mese fino al 26 luglio.
Il 25 aprile alla Rotonda a Mare, liberate i piedi e il bacino per ballare con la selezione esperta di due djs e due gruppi live!

Adrenalina in pieno circolo per tutta la notte, dalle 21 alle 03 del mattino, tra i dj set di The Two Moes e gli spettacolari live di The Starliters e The Climbers.

Quest'ultima band, The Climbers, si concentra su un entusiasmante tributo al mitico Johnny Cash: "Johnny Cash & The Tennesseee Two Show". I quattro sono componenti della stessa famiglia: Adriana Lucio Marco e Mirko Dini. Madre, padre e due figli appassionati di rock and roll e country in stile anni '50, pronti a scaldare il pubblico con il loro Boom Chicka Boom.
The Starliters spaziano invece in un divertente rockin' hillbilly bop. La band di Max Ammons (chitarra e voce), Bobby Vain (contrabbasso), Cosmic Serge (steel guitar) e Frank Dee (batteria e voce) ha anche un nuovo cd in uscita per l'etichetta spagnola El Toro Records.

The Starliters suonano rockabilly e western swing dal 1995 con diversi cambi in formazione fino all'attuale di quattro componenti. Hanno all'attivo moltissimi concerti in importanti contesti rock and roll internazionali: Silvester Shodown a Gunzburg, Jitterbug Records Festival a Hannover, Rockabilly Meeting a Barcelona, Bourges, Portugal Haloa e un tour attraverso tutta l'Europa. Nel 1998 sono stati al terzo Rockabilly Rave e al Rhythm Riot nel 2000. Sono stati la backing band di Robert Gordon, così come della cantante texana Marty Broom all'Hangar Rock Meeting e di Marvin Rainwater al Frog & Roll Weekend. Il 2007 è un anno di super tour per gli Starliters tra Germania, Belgio, Olanda e dopo il 2008 in studio, tornano sulla scena live arrivando a Senigallia.

Dopo la notte di ballo scatenato, domenica 26 aprile torna il ciclo cinematografico alla Piccola Fenice. Alle 21.15, sullo schermo c'è "Lontano dal Paradiso", melodramma di rara bellezza in stile anni '50 (USA-Francia, 2002).
Girato dal regista Todd Haynes e presentato al Festival di Venezia nel 2002, il film ritrae Cathy (una bellissima Julianne Moore), perfetta moglie e casalinga degli anni '50. Figli in salute, marito di successo, rilevante posizione sociale.
Tutto sembra perfetto, finché una notte non sorprende il marito con un uomo. Tutte le certezze del suo mondo crollano in un istante.
Nel cast Julianne Moore, Dennis Quaid, Dennis Haysbert, Patricia Clarkson, Viola Davis.

La III edizione del "Winter Jamboree" e "Waiting for Summer Jamboree X", percorsi invernale e primaverile di musica e cultura dell'America degli anni '40 e '50, sono ideati dall'associazione "Summer Jamboree" e sostenuti dal Comune di Senigallia.

Info summerjamboree.com o 392.6968625

Prezzi:
L'ingresso sabato 25 aprile è di 14 euro.
Tutte le proiezioni cinematografiche alla Piccola Fenice hanno un ingresso di 2 euro.

Il Summer Jamboree non si tocca, resta in città e ad agosto

Articolo pubblicato su VivereSenigallia del 18/04/2009

Il Summer Jamboree non si tocca. Né in quanto a location né in quanto a periodo. Le proteste di una parte degli albergatori dell'Associazione Alberghi e Turismo hanno sollevato le reazioni dei colleghi di Assoturismo che si schierano in difesa dell'evento ormai diventato il simbolo della spiaggia di velluto. E non solo.

A parlare sono anche gli organizzatori del festival della musica e della cultura dell'America degli anni '40 e '50 che ogni estate porta in città qualcosa come oltre 100 mila estimatori del rock'n'roll e del rockabilly. Alcuni operatori turistici infatti, proprio alla luce dei “numeri” da record del Summer Jamboree hanno lamentato la collocazione del festival nel periodo ferragostano, settimane in cui già di per sé la spiaggia di velluto registra il pienone.

Negli anni passati il Summer Jamboree apriva i battenti subito dopo ferragosto mentre quest'anno è stato posticipato dal 14 al 23 agosto. Per il decennale però gli organizzatori stanno mettendo a punto un'edizione che vuole battere ogni record. “Il Summer Jamboree è nato nel mese di agosto e storicamente è questa la sua collocazione - spiega Andrea Celidoni, organizzatore del Summer Jamboree insieme ad Angelo Di Liberto e ad Alessandro Piccinini - quest'anno poi cade il decennale e a maggior ragione volevano che il festival fosse in agosto.
Non ci sembrava opportuno cambiare data rischiando magari una minore partecipazione”.

Qualche anno fa il tentativo di anticipare il festival ad inizio mese non diede i frutti sperati. “Abbiamo fatto un tentativo per cambiare data ma il festival dà il meglio di sé nel periodo di ferragosto - ribadisce Celidoni - se gli albergatori hanno proposte da fare siamo disposti a sederci attorno ad un tavolo ma il discorso deve iniziare dal 1° settembre non ad aprile”. Novità di quest'anno è la firma di un contratto pluriennale con il Comune (unico vero sostenitore dell'evento con 80 mila euro all'anno) che lega il Summer Jamboree a Senigallia.

Ogni anno ribadiamo che il Festival resta in città eppure circolano voci che ci vedrebbero trasferire il Summer a Rimini o da qualche altra parte - sottolinea l'organizzatore - La città è legata al Summer Jamboree e la gente ne è contenta”. Ad esserne felici sono soprattutto gli operatori turistici che beneficiano delle ovvie ripercussioni delle migliaia di persone che ogni anno soggiornano, mangiano, bevono e vivono sulla spiaggia di velluto. “Chi vuole spostare il festival per riempire qualche camera in più ha una visione minimalista del Summer Jamboree - attacca il presidente di Assoturismo-Confesercenti Claudio Albonetti - deve restare grande il richiamo di questo evento che da solo veicola e traina l'immagine di Senigallia nel mondo più di quanto facciano altre manifestazioni o fiere. Noi abbiamo bisogno di far conoscere la città e questa manifestazione ci riesce. Spostare l'evento e ridurne la partecipazione sarebbe un grosso danno, anche per il ritorno di immagine”.

di Giulia Mancinelli